Cosa fare nel caso vi viene detto che il vostro bambino è “ iper-attivo “.

Cari genitori elencherò una serie di cose da fare nel caso in cui qualcuno vi indica che il vostro bambino è iperattivo, e consiglia una visita specialistica dallo Psichiatra .
Prima di controllare e trattare la mente, ci dobbiamo assicurare che a livello fisico sia tutto a posto. Questo è un principio che si applica in Medicina.

Nella mia esperienza di Collaboratrice del CCDU, ( Comitato dei Cittadini dei Diritti dell’ Uomo ) ed Ostetrica ho raccolto molte esperienze di mamme che hanno risolto i loro problemi ancora prima di arrivare alla consulenza psichiatrica e per questo mi permetto di dare semplici consigli, che hanno ripeto la sola indicazione di essere suggerimenti, come quelli che può dare un amica, in quanto non è mia intenzione sostituire la figura medica.
Nessuno nega che esistano bambini con problemi di varia natura e genere; un bambino iperattivo e distratto può essere disattento o troppo attivo per centinaia di motivi differenti, ma ciò che si vuole evidenziare è che
i trattamenti psichiatrici possono essere un rischio.

I comportamenti, anche problematici, possono essere manifestazioni di svariati problemi, e non per questo devono essere malattie. Pertanto consiglio:

- un accurata visita medica , con eventuali test di intolleranze alimentari

- ricerca di parassiti nelle feci

- esame urine con urino coltura

- rivolgersi ad un medico omeopata, se davvero il bambino non dorme, è agitato o nervoso, ma sempre dopo aver fatto vari accertamenti medici .

- verificare la dieta del bambino e cosa mangia esattamente, in quanto è stato visto che un alimentazione troppo ricca di zuccheri, coca cola e cibi con caffeina, non fa  assolutamente bene ai bambini, anzi  si viene cosi a creare  uno stato di eccitazione costante e già con   la semplice  eliminazione di questi alimenti sono stati visti cambiamenti significativi nel comportamento dei bambini. Ciò è stato rilevato in  differenti scuole americane in cui è  stata data la corretta attenzione alla dieta.
Di seguito consiglio una dieta  ricavata  da  il  libro “ Secondo Natura “ di due importanti Naturopati, James F.Balch e Phyllis A. Balch che riporto testualmente tratta dal capitolo sull’  Iperattività.

” - Eliminare dall’ alimentazione lo zucchero raffinato e i suoi prodotti, sale, bevande analcoliche, thè, salsa di soia, aceto di sidro, latte, ketchup, formaggi colorati, cioccolato, salame, maiale, salsicce, hot dog, pancetta, prosciutto, grano, mais,senape,burro colorato, margarina d’olio, gelati ( ad eccezione di quelli totalmente naturali ), gocce per la tosse, pasticche per la gola, pastiglie contro l’ acidità, profumi e dentifricio. Usate un dentifricio naturale acquistato in un’ erboristeria.-  ”

- È importane verificare che un disagio scolastico, spesso frequente nei bambini, non venga scambiato per iperattività.

Un bambino può avere le seguenti difficoltà scolastiche, come la

- dislessia ( difficoltà nella lettura ),

- disortografia ( difficoltà nell’ apprendimento dell’ ortografia ),

- disgrafia ( difficoltà nello scrivere ) e la

- discalculia ( difficoltà nell’apprendimento della matematica) che si risolvono con accurati interventi mirati a correggere la difficoltà, ma spesso tali difficoltà vengono catalogate come “ disturbi mentali “ , e quindi trattati con terapie farmacologiche.

C’è da chiederci ?

Se Einstein fosse un bambino al giorno d’ oggi, verrebbe costretto ad assumere psicofarmaci?

Da bambino, Albert Einstein non andava bene a scuola. Si ribellava contro l’ autorità e metteva in discussione la saggezza comunemente accettata .
Infatti, non riusciva neanche a parlare fluentemente la sua lingua all’ età di nove anni .
Questo solleva un interessante interrogativo: al giorno d’ oggi, il piccolo Einstein verrebbe diagnosticato con ADHD
( Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività ) e indotto a prendere psicofarmaci che agiscono sui processi psichici?
Gli psichiatri sembrano essere  dell’ opinione che un bambino irrequieto, impaziente e curioso sia qualcosa ” da medicare”.

- Un recente sondaggio dell’ Istituto Mario negri stima che in Italia 34.000 bambini fanno uso di psicofarmaci.

- I bambini non sono “ cavie”, sono esseri umani che hanno tutto il diritto di aspettarsi protezione ed amore.

Naturalmente, tutto ciò può avere un senso, dopo che si è appurato  che non ci sono chiare e lampanti situazioni di disagio familiare o affettivo  per il bambino.

Per essere più chiara, se il bambino si  trova a vivere in mezzo  ad un a “ guerra  tra genitori “ , un  disagio spesso frequente tra genitori che si separano, oppure varie situazioni  dove ci sono grosse difficoltà familiari, può essere normale che un bambino reagisce in un modo che può sembrare “ iper-attivo”, quando in realtà sta semplicemente protestando  e reagendo ad una situazione che di certo lui non gradisce.

Sappiamo tutti che in primo luogo, un bambino per crescere, per esprimere tutto il suo  modo di essere, ha bisogno di  avere un ambiente sereno, dove si sente amato e  dove sente rispettate le sue necessità.

E’  necessario ricordare che spesso, il modo in cui noi trattiamo i nostri figli, sarà il modo in cui loro tratteranno noi;

e che, se desideriamo un mondo migliore, un mondo di pace, un mondo abitato da persone buone, dobbiamo iniziare a comportarci  positivamente nei loro confronti sin dal momento del concepimento.

-         I bambini sono il nostro futuro.

-       A rischio non c’è niente di meno che il nostro  stesso futuro.

Ost. Pina Orsini

 

Comments: 8

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Ciao, oltre agli esami che hai indicato, e le ripetizioni , per cose non comprese a scuola , dal momento che l’età scolare inizia al nido , e non sempre le insegnanti sono preparate al ruolo… lo stress, da dopo scuola , abbinato ad un buon ascolto a casa , con persona attenta che comunica , e rilassa il bambino, con cose semplici, evita tutti i fattori che hai alencato .
ma ci deve essere una famiglia istruita sulla cosa, e deve dare disponibilità nel fare questo .
Il ruolo delle coppie, o chi fa le veci di una madre che lavora deve conoscere queste cose , e tutto diventa molto semplice, se non conosciute, si hanno gli effetti descritti , da te . ciao Rita .

 

Certamente, la crisi della coppia e della genitorialità ha il suo effetto in tutto questo problema, ed i genitori devono essere informati sui vari problemi che può avere un bambino. Una volta i bambini giocavano nei campi sino al calar del sole, era tutto più semplice e naturale, ma ora non è più cosi… la mamma deve imparare a riprendere il suo ruolo di mamma… cosi come il papà deve riprendere il suo ruolo di padre, e forse insieme si può ottenere uno scopo grande in comune.

 

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Ho letto il vostro interessantissimo articolo.Complementi.
Penso che è così complesso capire i comportamenti, giochi, pensieri dei bambini” iper attivi ” tanto che a queste tipo di comportamento si danno diverse nomi come bambibi “indaco” “bambini speciali” “disturvo Hd” e la psicoanalis ha fatto diverse tipi di scuole con questi studi . Ho conosciuto tanti bambini con queste tipo per così dire di “problemi” in America latina.Le chiamano bambini “Speciali” e penso che siano molto speciali proprio per la loro carica d’energia, inteligenza e affetto. Ho visto che la parte affettiva, la pazienza, il gioco , alimentazione e sport (non obbligato) contribuiscono insieme alla educazione dei genitori al benessere e rilazatezza dei bambini. la cosa più importante è di non comportarsi con loro come se fossero “DIVERSI” e MAI TRATTARE CON MEDICINE bambini come loro quasi sempre “DIVENTANO GENI” per ciò attenti ai vostri bambini “EFFERVESCENTI”

 

Sono pienamente d’ accordo con te, ed è per questo che sia io, che l’ associazione di cui faccio parte , difendiamo i diritti del bambino di vivere in territorio protetto la loro diversità… che spesso con il tempo, come dici tu, si esprime con la ” genialità”.

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