Trattamento Omeopatico per la preparazione al travaglio.

Suggerisco un trattamento che da recenti studi ha dimostrato aiutare le gestanti durante le fase del travaglio e del parto, accelerando la preparazione del collo uterino
con la conseguente dilatazione, abbreviando così il tempo del travaglio.
Il complesso omeopatico è l’ APERMUS, il quale è stato sviluppato in questi ultimi anni , e nella pratica clinica ha evidenziato un’ azione sull’apertura spontanea del collo dell’utero, intervenendo sulla rigidità uterina e sulle contrazioni inefficaci, come anche sui dolori muscolari e crampiformi, per facilitare il travaglio e coordinare le contrazioni spontanee durante il travaglio di parto .

APERMUS è costituito da :

• pulsatilla D6
• caulophyllum D6
• cimicifuga D8.

I tre rimedi sono noti per la loro azione sulla preparazione, l’ accelerazione e la facilitazione del parto; in ogni caso l’azione terapeutica di Apermus va attribuita al complesso omeopatico nel suo insieme e non alla attività dei singoli componenti.
Si acquista in farmacia senza ricetta medica ed ha un costo di circa 10 euro .

Dosaggio
10 globuli 3 volte al dì da prendere dalla 32 -34 settimana di gravidanza, la seguente dose è solo per un giorno.
I globuli,si mettono sotto la lingua, come molti prodotti omeopatici.
Mettere il flacone nella valigia del parto, in quanto in seguito si continuerà a prendere i granuli,
nella prima fase del travaglio attivo che di solito avviene dopo l’ entrata in Ospedale, e si inizierà a prendere 5 globuli ogni 15 minuti sino alla dilatazione completa .

Travaglio attivo è un termine medico che vuol dire in questo caso, un travaglio trovarsi con un attività uterina in grado di effettuare un cambiamento significativo in travaglio delle condizioni locali, che corrisponde ad una situazione in cui può esserci una dilatazione del collo uterino minimo di tre centimetri, con attività uterina costante e un dolore significativo o presente.
Io personalmente ho constatato che nella maggior parte dei casi c’è stata una riduzione dei tempi di un travaglio normale, e che la gestante che ha avuto modo di fare la preparazione entro la 34 settimana, arrivava in ospedale con un collo più preparato, e cioè più morbido e con una dilatazione di uno o due centimetri.

Poi naturalmente il tutto deve essere accompagnato da una buone dose di tranquillità e positività sul fatto che tutto andrà bene, perché state portando la “ vita”, e nulla può disturbare questo impulso della sopravvivenza che continua, che si manifesta attraverso voi, siatene orgogliose e consapevoli di questo grande atto di amore per la vita e per tutta
l’ umanità .
Un famoso ginecologo francese Michel Odent , fautore del parto naturale, asserisce,

“ Da una donna sana e serena nasce un bambino sano e sereno. Nessun mezzo tecnologico potrà mai migliorare il processo del parto fisiologico e spontaneo, ma solo disturbarlo “

 

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