Diario di un bambino ancora nel ventre materno

Cara mamma,
Buongiorno ! Come stai ?
Sei bella, bellissima
Sei turbata ? Stupita forse ?
Leggera e forte come la luce della luna ? Lo so, hai appena scoperto di essere incinta ,
io sono solo un puntino , un pensiero confuso, una voce quieta .
Ma in te c’è già la grandezza delle maree, ed il mio cuore è ancora silenzioso mamma !
E’ una musica che oscilla lontana. E’ il suono degli astri, è il carillon delle stelle.
bgcolor=”ffffff” image=”null”]Diario di un bambino ancora nel ventre materno.Ma tu lo senti bene il soffio che vibra e ti fa avanzare come una vela, è un solletico che dà gioia ed anche un po’ di spavento.
Non avere paura mamma, mancano solo nove mesi, ma io ti sarò sempre vicino .

Cara mamma
C’è calma dentro di te.
Mi stiracchio, sbadiglio
Mi succhio il pollice e dormo.
Il tuo respiro è un abbraccio che mi culla piano. Dormo sempre nella tua pancia,
non ho molti impegni . Devo solo dare qualche calcetto ogni tanto, bussare alla tua porta, farti sentire che ci sono .
Tu sobbalzi, cerchi con la mano il mio piede, io lo tiro indietro mi nascondo.
E’ un bel gioco che facciamo insieme.
Tu mi chiami, mi vezzeggi, scegli per me mille nomi. Io mi aggomitolo,
non rispondo, mi nascondo meglio. Tu resti immobile pensierosa.
La tua pancia borbotta, il tuo respiro si fa più lieve.
Cara mamma, indovina se sono un maschio o una femmina.

Cara mamma
Che meraviglia questa piscina calda. Posso nuotare a rana , delfino , persino a babbuino.
Posso fare i tuffi e le capriole, ma la cosa che mi piace di più è nuotare al ritmo della tua voce .
Lo sai che ti ascolto sempre quando parli, quando mi descrivi la mia cameretta, quando mi canti la ninna nanna.
Ti ascolto anche quando sussurri quelle paroline segrete al mio papi!
Evviva il babbo ! Fra un pò farò le valigie e conoscerò anche lui .
Voi come siete ? Alti, bassi, biondi o bruni ?
Io vorrei i genitori più belli del mondo, due bei tipi che mi fanno le coccole tutto il giorno e non mi sgridano mai.
Ma se scopro che avete qualche difetto , non scapperò da casa lo prometto neppure a 5 anni .

Cara mamma
Sta iniziando il famoso travaglio di cui ho tanto sentito parlare in tutti questi mesi.
Che pressione che sento intorno a me. Non riesco più a fare un bel riposino e poi tu sei così agitata !

Mamma non preoccuparti, supereremo anche questo momento, spero solo che duri il meno possibile, che stress tutto questo subbuglio, mi giro e mi rigiro per trovare l’ ingresso più facile.
Tu mamma spingi, perchè anche io spingerò, così finalmente ci conosceremo, però mamma promettimi di tenermi subito accanto a te .
Ho bisogno solo di essere tanto coccolato da te e se possibile dal mio papà !

Eccomi mamma!
Ce l’ho fatta ! Ma che fatica .
Ho un po’ di mal di testa, e tu come stai ?
Ma mamma dove sei? Ma cosa sono tutte queste mani che mi toccano e non mi lasciano respirare in pace ; ma perché non sono vicino a te?
Ecco ora ti vedo sei ancora sul lettino, vorrei tanto rassicurarti e stare vicino a te , farmi vedere quanto sono bello !
So che solo la mia presenza può farti sparire come per incanto tutte le ansie che per tanto tempo hai tenuto tutte per te.
Ma quando finiscono tutte queste visite.!
Che desiderio di abbracciarti che ho mamma!

Cara mamma
Sei bella, bellissima.
Io sono un re e tu il mio sogno.
Cos’è questo latte caldo che mi fa ridere, piangere, giocare come un gatto?
E’ acqua della luna, formaggio delle stelle
Una pozione cucinata nel pentolone delle fate.
Io cresco, ad ogni poppata divento più grande. Tu mi parli, mi accarezzi, mi fai cento smorfie,
io mi arrampico sui tuoi seni. Da qui il mondo è una collina di primavera ed io ti amo sempre di più.
Ora posso chiudere gli occhi tranquillamente, certo che nessuno mi dimenticherà.

 

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